3 ottobre 2015

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Cura farmacologica per l’herpes

Quando le infezioni erpetiche sono serie oppure tardano a risolversi è bene optare per una specifica cura farmacologica per l’herpes che deve essere prescritta dal proprio medico curante.
Normalmente in caso di herpes labialis il virus viene debellato dal sistema immunitario nel giro di circa una settimana dalla comparsa delle prime bollicine, invece nel caso di infezione da herpes zoster è necessario intervenire prontamente con una terapia farmacologica ad hoc per non incorrere in possibili complicanze di natura più severa.
Tra i medicinali che vengono indicati come trattamento per lenire i sintomi della malattia infettiva scatenata dagli herpes virus ci sono principalmente dei presidi farmacologici che hanno lo scopo di accelerare la guarigione e di dare sollievo alla sensazione di dolore ed al prurito.

Cura farmacologica per l’herpes
Per favorire la guarigione si deve intervenire per poter ostacolare l’espansione del virus, per cui in caso di herpes labiale per consentire un decorso positivo vengono consigliati degli antivirali, e tra i presidi più noti ci sono i farmaci a base del principio attivo aciclovir che si trova nelle formulazioni di presidi medici quali Zovirax o Cycloviran, in alcuni casi si può far ricorso al penciclovir presente nella formulazione del Vectavir.
Si tratta di farmaci ad uso topico da applicare fino alla scomparsa dei sintomi attenendosi alla corretta posologia che prevede un uso continuato per circa 5 oppure 10 giorni.
 Tra i farmaci maggiormente impiegati come cura farmacologica per l’herpes in caso di infezioni che provocano una sintomatologia fastidiosa ci sono l’aciclovir ed i suoi derivati (famciclovir, penciclovir, valaciclovir) in quanto il loro meccanismo d’azione è rivolto verso le polimerasi virali impedendo così la replicazione degli herpes virus; in genere la prescrizione della terapia avviene quando la sintomatologia è ormai manifesta.
In base al quadro clinico del paziente, il medico può decidere un trattamento a base di interferone che possiede dei validi principi attivi a cui ascrivere un effetto antivirale.
I farmaci che propongono nella loro composizione il principio attivo dell’aciclovir si sono dimostrati efficaci anche nella cura dell'herpes genitalis e nel trattamento del fuoco di sant’Antonio scatenato dall'herpes zoster; in particolare se l’herpes genitalis viene contratto durante la gravidanza è bene far ricorso ai farmaci in quanto l'infezione potrebbe essere trasmessa al bambino durante il parto determinando anche delle complicanze severe.

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