Dimagrire con la dieta del cacciatore - raccoglitore

L'uomo natufiano ha scoperto i cereali intorno al 12.500 e il 10.500 avanti Cristo, subito dopo la fine dell'ultima piccola era glaciale.

I cereali saranno stati sicuramente usati anche prima dall'uomo ma é solo in questo periodo e solo nella mezza luna fertile che l'alimentazione umana iniziò a diventare dipendente dai cereali, tanto che la cultura natufiana fu la prima a costruire degli insediamenti stabili, da dove le famiglie andavano a raccogliere le graminacee che crescevano spontaneamente nella zona.

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Poi l'uomo iniziò a scegliere i semi, piantarli, dare l'acqua alle piantine, raccoglierle, dividere i semi e tenerli per l'inverno.
Era iniziata l'agricoltura, si costruirono le prime città, e si iniziò a cucinare queste graminacee, tanto che si sviluppò la ceramica.
Ma non siamo qui per ricordare tutta la storia della civiltà umana, ma per cercare di far tornare idietro l'orologio del nostro stomaco finoad oltre 12.000 anni fa.

Cosa mangiavano i cacciatori raccoglitori?

E' possibile dimagrire, seguendo una dieta che per millenni i Nostri avi hanno seguito obbligatoriamente?
In quell'epoca ad esempio non c'era lo zucchero così come Noi lo conosciamo, gli zuccheri necessari al Nostro corpo li assorbivamo dalla frutta o dal miele.
Di certo i nostri antenati non mangiavano la pasta, assolutamente ed anche il pane si limitava in quantità a poche focacce cotte solo nella stagione in cui si raccoglievano i cereali, quindi solo in una parte di anno.
La carne era sicuramente abbondante, in quanto molto ricercata.
Non tanto quanto l'uomo di Neanderthal, il quale mangiava di tutto ma era un grandissimo cacciatore che prediligeva la carne, specialmente il grasso, in quanto abitava in un'Europa in cui la temperatura era molto inferiore a quella attuale, dove doveva ingerire una quantità di calorie enorme, fino a 5 o 10 volte le calorie indispensabili oggi per poter far fronte al freddo e mantenersi in forma per cacciare, considerando che era alto quanto Noi ma con una corporatura e specialmente una muscolatura molto più sviluppata della Nostra.
Di certo non si facevano mancare la frutta di stagione, la verdura di stagione, nonchè tuberi e pesce e molluschi.
L'uomo cacciatore - raccoglitore era fondamentalmente nomade, si spostava in piccoli gruppi a secondo della stagione, proprio alla ricerca di cibo facile , buono ed abbondante.
Non facciamo i conti con quello che é il mondo adesso, la popolazione mondiale 12 o 15 mila anni fa era infinitamente più piccola di quella attuale, l'aspettativa di vita non superava i 40 anni, in quanto malattie o incidenti difficilmente erano guaribili anche se , bisogna dire, si ingegnavano parecchio nel fasciare ossa rotte o curare ferite con unguenti a base di erbe.
Il Nostro sistema immunitario faceva il resto.
Insomma: se oggi come oggi una persona iniziasse a seguire una dieta del cacciatore-raccoglitore, basata su questi semplici alimenti, cioé non cucinando ( a parte cuocere alla brace carne, pesce ed altri alimenti semplici ) si potrebbe dimagrire?

Questa dieta sembra particolarmente varia e completa, quindi sì, non dovrebbe far male anzi dovrebbe portare notevoli benefici alla  salute, ma di certo bisognerebbe fare un calcolo delle calorie che ci servono e fare un piano giornaliero su cosa si può mangiare o non si può mangiare, in pratica non escludendo nessun tipo di cibo. va poi considerato che all'epoca lo stile di vita comprendeva un notevole dispendio di calorie con un'attività fisica continua tra spostamenti e ricerca di cibo.

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